ZANZIBAR - L'ISOLA DI ZANZIBAR

Zanzibar Island - Unguja -

Unica  in suo genere, è un misto di bellezze naturali, foreste, spiaggie bianche e con un passato storico incredibile

Il Nord
Nungwi è il villaggio più a nord dell'isola e dà il suo nome alla zona circostante. Il suo sviluppo turistico è stato piuttosto tardivo. La spiaggia a nordovest di Nungwi è la zona più frequentata dai viaggiatori più giovani attratti dalla musica alta e dal divertimento: se si vuole trovare alloggio in una delle pensioni economiche vicine a questa spiaggia, è meglio informarsi all'arrivo e trovare una camera direttamente sul posto. La spiaggia è particolarmente bella perché si tratta di una delle poche zone dove non c'è la barriera corallina, il che significa poter nuotare anche con la bassa marea. La costa a nordest di Nungwi è molto diversa e il Ras Nungwi Beach Hotel situato in questa zona è un luogo piacevole e tranquillo, di cui noi abbiamo fatto frequente uso.

La costa est
La barriera corallina percorre l'intera costa est di Zanzibar proteggendo da nord a sud la chilometrica spiaggia di sabbia bianca. Si tratta di un luogo unico con una delle più belle spiagge del mondo.

Noi preferiamo le spiagge nella parte meridionale, dato che lo sviluppo di diversi villaggi turistici ha in parte modificato la costa settentrionale. Sebbene non sia lo stile di turismo che ci caratterizza riconosciamo che questo sviluppo non ha comportato cambiamenti alla natura del resto dell'isola, grazie al fatto che i loro ospiti tendono a rimanere dentro i confini del proprio villaggio per quasi tutta la vacanza.

L'area da noi preferita è quella circostante i piccoli villaggi di Bwejuu e Paje dove si trova il Sunrise Hotel, un albergo semplice gestito da Georges, un nostro vecchio amico. In questo piccolo paradiso si può mangiare una buona cucina continentale preparata con i migliori ingredienti locali.

Stone Town
Quello che rende Zanzibar così diversa da migliaia di altre isole tropicali è la sua capitale Stone Town.

I colori vividi, i profumi e gli odori di Stone Town lasciano una forte impressione nel visitatore. I sensi ne vengono esaltati, a volte in modo fastidioso. Ci si può innamorare di Stone Town oppure arrivare ad odiarla, ma fortunatamente la maggior parte delle persone se ne innamora e non la dimentica più.

Visitandola scoprirete le sue viuzze tortuose, i suoi frequentatissimi bazar, le moschee e le imponenti case arabe, i cui proprietari originari lottarono contro tutti a causa della stravaganza delle proprie dimore. Una delle caratteristiche più tipiche di queste antiche abitazioni sono le porte di legno intagliate completate da imponenti ornamenti di bronzo (esistono più di 500 esempi di questi capolavori fatti a mano). La maggioranza delle case furono costruite nel secolo XIX, quando Zanzibar era uno dei centri commerciali più importanti dell'Oceano Indiano. La mescolanza delle culture è evidente nella natura esotica delle case: la cultura zanzibarina era swahili, i committenti delle case solevano essere Omaniti e spesso venivano ingaggiati architetti britannici e carpentieri indiani. La pietra corallina fu il materiale più usato nelle costruzioni di Stone Town e, malgrado sia un buon materiale, è molto delicata. Lentamente si sta cercando di restaurare Stone Town: l'umidità ed il caldo sono molto dannosi e a volte si ha l'impressione che gli isolati progetti di restauro non tengano il passo al declino. La città è stata dichiarata dall'Unesco, Patrimonio Universale. E' stata creata l'Autorità per la Conservazione di Stone Town, la cui funzione è di coordinare la restaurazione dello splendore originario della città.

Le isole di fronte a Stone Town
A pochi chilometri dalla costa di Stone Town c'è un gruppo di piccole isole fra cui Prison Island, Snake Island, Grave Island (Chapwani Island). Malgrado i loro nomi, si tratta di isole particolarmente belle e adatte alla pratica dello snorkelling. Si possono visitare durante una gita di una giornata. L'isola di Prison, forse la più conosciuta, ospita una comunità di tartarughe giganti e, in passato, era il centro di quarantena di Zanzibar. Vi è una magnifica spiaggia, ma purtroppo il ristorante gestito dal Governo lascia molto a desiderare. Per visitare l'isola dovrete pagare circa $4 (dollari americani). House of Wonders ha costruito un piccolo hotel nell'isola di Chapwani, dove vi sono delle splendide spiagge, tanti animali in libertà, nonché un eccellente ristorante. Merita una visita il suo storico cimitero marittimo. L'isola è privata, ma i clienti non residenti sono i benvenuti a pranzo (circa $15 a persona).

La spiaggia di Fuji
A pochi chilometri a nord di Stone Town il villaggio di Bububu segna il termine della vecchia ferrovia. E' situata su una magnifica spiaggia di sabbia bianca, luogo ideale per fare il bagno durante l'alta marea.