ZANZIBAR - CONSIGLI E CURIOSITÀ

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Se vi stancate velocemente di stare sdraiati al sole, vi ricordiamo che ci sono numerose attività da fare a Zanzibar. Di seguito elenchiamo alcuni nostri suggerimenti:

Stone Town
Stone Town Stone Town è ciò che, più di ogni altra cosa, rende Zanzibar così diversa da altre isole tropicali. Scoprite le sue viuzze tortuose, i frequentatissimi bazar, le moschee e le imponenti case arabe, i cui proprietari originari lottarono contro tutti a causa della stravaganza delle proprie dimore. Una delle caratteristiche più tipiche di queste antiche abitazioni sono le porte di legno intagliate e rifinite da ornamenti di bronzo (esistono più di 500 esempi di questi capolavori fatti a mano).


Stone Town, la Cattedral I colori vividi, i profumi, gli odori di Stone Town, piacevoli o spiacevoli, lasciano una forte impressione al visitatore. I sensi vengono esaltati e l'impatto a volte può essere molto forte. Ci si può innamorare di Stone Town oppure odiarla, ma fortunatamente tanti se ne innamorano e non la dimenticano più.

Le seguenti escursioni possono essere organizzate da Stone Town, sia rivolgendovi al vostro hotel che ad un operatore locale.

Piantagioni di spezie
Spezie Per capire la storia di Zanzibar è importante fare riferimento al chiodo di garofano, alla noce moscata, alla cannella, al pepe e tante altre spezie importate dai diversi Sultani dell'Oman. A pochi chilometri da Stone Town si possono visitare le piantagioni di spezie: rimarrete estasiati dal loro profumo e vi saranno date spiegazioni dettagliate delle diverse varietà, dei loro usi in cucina o dell'utilizzo nell'elaborazione di prodotti cosmetici. Purtroppo, ad eccezione di Salome's Garden, non è rimasta nessun'altra delle prime piantagioni e dimore di campagna. L'esperienza è da non perdere.

Kisimkazi
Un'ora a sud di Stone Town si trovano il piccolo villaggio e la bella spiaggia di Kizimkazi. I pescatori del posto si sono organizzati in modo da portarvi in barca a vedere i delfini e potrete anche nuotare insieme a loro.

Foresta di Jozani
Una volta questa foresta occupava una vasta area al centro di Zanzibar. Oggigiorno la sua estensione è seriamente ridotta, ma è stata dichiarata Parco Naturale e le misure di protezione stanno migliorando. Vi abitano la specie endemica di Scimmia Colobus e quella di Scimmia Sykes. Sono stati tracciati dei sentieri nella foresta e per gli amanti della natura una camminata a Jozani vale senz'altro la pena.

Spiaggia di Mangapwani
A circa quindici chilometri a nord di Stone Town si trova la bella spiaggia di Mangapwani. Fiancheggiata da splendidi alberi è un incantevole luogo per fare il bagno. Vi è anche un elegante ristorante per chi si ferma a pranzo.

A Mangapwani si trova anche un ristorante di proprità di Serena Inn - le prenotazioni possono essere fatte direttamente al Serena di Stone Town.

I palazzi e i bagni persiani a nord di Stone Town
Si può aumentare l'interesse di una giornata in gita alla spiaggia di Mangapwani, fermandosi lungo la costa alle rovine dei palazzi dei diversi sultani. Il più vicino è il Palazzo Maruhubi. Questo impressionante palazzo costruito per il Sultano Barghash alla fine del secolo XIX, fu distrutto da un incendio nel 1899. Il Palazzo di Mtoni fu costruito all'inizio del secolo XIX per il Sultano Said. In questo edificio massiccio e complesso nacque la principessa Salomè. Soltanto la struttura centrale è rimasta intatta e ci dà un'idea di quanto era bello questo palazzo. Il palazzo di Beit el Ras è ancora più a Nord. Questo palazzo fu fatto costruire dal Sultano Said e oggi è oggetto di un restauro lento e faticoso. Per raggiungere i Bagni Persiani, arrivando da nord a Bububu, voltate a sinistra uscendo dalla strada principale, proseguite per pochi chilometri finché non troverete i Bagni alla vostra destra. Sono relativamente intatti e abbastanza interessanti da visitare.

Snorkelling
Per lo snorkelling la zona migliore è lungo la costa dell'isola di Bawe, di fronte a Stone Town, dato che il fondale della costa est è sabbioso e all'interno della barriera c'è poca profondità. Ci sono parecchi altri luoghi intorno all'isola adatti a questa attività, per cui non dimenticate di portare sempre con voi maschera e boccaglio.